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APPLICAZIONE "didattica"
per individuare i funghi

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Basidiomiceti

A questa classe appartengono molti Generi, che non possiamo elencarli tutti dato lo spazio ristretto che ci é consentito. Per il fatto, che quanto scriveremo succintamente, é indirizzato a micologi principianti. Ci soffermeremo a descrivere i caratteri più semplici che ci permettano di individuare le specie del genere AMANITA. Innanzitutto precisiamo che, in questo genere, sono raggruppate diverse specie, alcune ottime commestibili, purtroppo, tra queste, ve ne sono di tossiche e mortali. Le mortali sono la phalloides, che ha un cappello di colore verdastro, non é raro il caso che si può trovare la forma completamente bianca. La possiamo reperire sia in pianura che in montagna. La verna, primaverile, molto simile al comune prataiolo poiché, tutto il fungo é di colore bianco; questo vale anche per la virosa che, però, ha un habitat montano.
Tra i tossici citiamo solo i più comuni; essi sono: la muscaria, di colore rosso con le caratteristiche verruche bianche sul cappello diciamo pure la più conosciuta. La pantherina, che ha il cappello di colore castano con le verruche bianche.
Nel campo della gastronomia il re dei funghi é ritenuta l'Amanita cesarea, conosciuta fin dall'epoca degli antichi romani, i signori l'apprezzavano più del nostro porcino.
Di questo genere é stata scritta una MONOGRAFIA, dove sono raccolte diverse specie, con delle descrizioni semplici, atte ad essere comprese e memorizzate da chiunque.
Se queste succinte note riusciranno ad indirizzare qualche appassionato ad acquisire una maggiore conoscienza del MONDO DELLA MICOLOGIA, non ha che che da iscriversi al nostro Gruppo.
Il relatore
Spampatti Ottavio

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Alcune pagine della monografia del genere Amanita. (46 pagine)